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venerdì 5 dicembre 2014

recensione: NIGHTCRAWLER - LO SCIACALLO

Come promesso ecco una recensione del nostro Borg:

 





NIGHTCRAWLER - LO SCIACALLO


"Senza ombra di dubbio alcuno il film più soddisfacente di queste ultime, piatte, settimane di fruizione cinematografica.
Con stile asciutto e senza fronzoli ci porta a seguire il percorso di crescita professionale di un autentico sociopatico, ostinato e febbrile nel ricavare informazioni dal web che declina tanto in un bagaglio nozionistico artefatto da utilizzare nella propria affettata comunicazione, quanto in strumenti utili atti a sviluppare uno psicotico professionismo.
È davvero un personaggio inquietante che in parte, inevitabilmente, riporta alla memoria il Travis Bikle di Taxi Driver ( ormai pietra di paragone per tutti gli spostati in automobile che si muovono nell'oscurità metropolitana) e l'eccellente interpretazione di un allampanato Jake Gyllenhaal con gli occhi sporgenti e spiritati, mai così destabilizzante dai tempi di Donnie Darko, non fa che impreziosire questa pellicola estremamente riuscita.
Trovo che l'attrattiva più grande di Nightcrawler non sia tanto la riflessione sulla morbosità di certi canali di informazione e sulla mercificazione della violenza ( che comunque c'è ed è efficacissima ), quanto il fatto che ci propone una visione perversa e distorta del sogno americano, in cui un personaggio negativo, manipolatorio e malato, riesce nella propria scalata verso la grande e decisiva opportunità.
Un film che non fa sconti e privo di risvolti e lezioni moraleggianti, va dritto al sodo senza la benché minima volontà consolatoria, mostrandoci impietoso che questo mondo è anche posto per individui del genere. E forse soprattutto."




Borg