Riporto sensa alcuna modifica quanto scritto dal Borg, che riassume quanto è stato fatto per realizzare questo evento, grazie a tutti !
STILLE DI EMOZIONI ( PARZIALI E ARBITRARIE ) SU VARCHI COMICS 2015
Non voglio far torto a niente e a nessuno, perché la verità è che tutte
le iniziative e tutti gli incontri proposti all'interno della fiera
sono stati interessanti e degni nota. Ma sul serio, nessuna frase di
circostanza.
Eviterò inoltre di soffermarmi troppo
sull'apprezzamento ricevuto per i miei lavori, anche se è l'incentivo
migliore per andare avanti e la gemma di autostima necessaria per
serrare nell'armadio, almeno per un po', il babau persistente
dell'insoddisfazione.
Ecco, questa sarà dunque la mia personale lista delle cose che più ho amato dell'edizione appena conclusasi.
Lo dico subito, tagghero' alcune persone a tradimento (che lo vogliano o
meno ), perché per una volta intendo sfruttare il mezzo di Zuckerberg e
perché è il mio modo per essere loro riconoscente...
È il 21 marzo
2015, è mattina, entro al liceo Benedetto Varchi, inizia Varchi Comics,
avviano a prendere forma, dinanzi a me, alcune cose belle...
1) La mostra omaggio dedicata ad Ade Capone e Lorenzo Bartoli, al 90% ricavata dalla collezione privata del prode
Francesco Benucci.
Un completo ed eccitante itinerario all'interno delle pubblicazioni di
questi due grandissimi narratori, dei quali resterà vivo e palpitante il
ricordo nei cuori degli appassionati.
Centinaia di storie, una
accanto all'altra, grappoli di sogni avventurosi che - parafrasando Stan
Lee nell'ultima didascalia della sua prima storia sull'Uomo Ragno -
hanno contribuito a " rendere il grande reame dell'immaginazione il più
eccitante di tutti";
2) i giovani ragazzi che mi hanno portato i
loro disegni, per esprimermi sugli stessi. Miei cari ragazzi, sono
lusingato e allo stesso tempo imbarazzato per tutta la fiducia che mi
avete accordato.
Mi sento ancora troppo dall'altra parte ( e forse
mi ci sentirò sempre ), come voi, per sbilanciarmi in " insegnamenti "
di sorta. Ma ho visto entusiasmo e preziosa volontà, ho visto cose che
sono frutto di ingegno e talento da coltivare. Non abbandonate questa
passione, dedicatele sempre uno spazio liberatorio nelle vostre vite,
perché tanto non ci son storie: è da questo slancio mirabile e intimo
che sgorgheranno le emozioni più potenti. Vi farà pure tanto soffrire
eh, qualora pensiate di donarvi a lui in modo decisivo, ma proverete
anche gli appagamenti e le felicità più perfette;
3) i disegni splendidi di Riccardo Nunziati. Ogni volta devo prendergli qualcosa, è più forte di me;
4) l'estro umoristico di Davide La Rosa. Lo ascolti e oltre alle risate
ti vien da pensare a quanto questa persona sia autentica e genuina, una
brava persona;
5) La collezione di Lego del gruppo di
Abramo Foggi,
al palazzetto dello sport. Per un attimo ho creduto di essere dentro a
The Lego Movie, e visto quanto follemente ho amato il film è stato
notevole avere la sensazione di questa permanenza;
6) i Tatini e
le stampe di Kill The Granny. Kill the Granny l'ho sempre trovata una
produzione realmente spassosa e mi ha fatto piacere scambiare due
chiacchiere con
Francesca Tatina Mengozzi e tentare un reciproco bilancio dai tempi della Scuola di Comics, che abbiam finito ormai una vita fa;
7) i tanti disegnatori che si sono avvicendati per dar forma grafica
alle sequenze del fumetto più lungo del mondo, con il quale si spera di
battere il record a settembre;
8)
Francesco Frenks i'Tassi che mi consiglia su come conferire un senso di movimento migliore ai miei personaggi;
9) la conferenza sul divertentissimo ( e assai ben fatto) corto animato "The Yard", con il gruppo di animatrici, tra cui
Bindi Elisa.
L'animazione è un mondo che adoro, mi sono nutrito e continuo a
nutrirmi di cartoni animati ( è bello chiamarli così ) da sempre e conto
di continuare a farlo finché l'incappucciata non verrà a prelevarmi.
Dà un sacco di conforto ascoltare persone altrettanto appassionate e
che di mestiere fan qualcosa di prodigioso: danno la vita ai disegni.
Fanno letteralmente recitare dei segni, dei contorni in cui stanno
confinati dei colori, facendoceli credere non meno esistenti di quanto
lo siamo noi.
Ho un sacco da imparare dall'animazione e, seppur
sensibile ai due aspetti fondamentali del racconto per immagini (
inquadratura e reazione adeguata dei corpi in campo ), mi considero
ancora molto acerbo sugli stessi.
Sicché una conferenza davvero arricchente;
10) il gioco di ruolo dal vivo alla Ginestra del gruppo From Beyond.
Che dire? Una rappresentazione gagliardissima tra la risata e l'inquietudine più vera.
Ho assistito come spettatore.
Non ero l'unico.
Gli altri spettatori che ho adorato osservare sono stati
Lorenzo Pasquini,
realmente timoroso che un demone potesse possederlo da un momento
all'altro. Tanto che si guardava intorno per scovare la via di fuga più
alla portata. E poi
Marco Belardini,
che se in quel momento ti avvicinavi a lui te poteva pure mozza' una
mano, tanto era nel personaggio. Anche il Tassi non era da meno. Ad un
certo punto si è dato alla fuga isterica, inseguito da una presenza
invisibile e c'avevo il
Daniele Mafucci
accanto a me e non si rideva così tanto dai tempi in cui il Pasquini
temeva che un'entità lovecraftiana potesse ghermirlo. Quindi da dieci
minuti prima;
11) la consegna del disegno, in ricordo del nostro amico Claudio, a
Claudia Bruschi.
Come ho scritto nel disegno ogni martedì sera è sempre lì con noi.
Era con noi anche in questi giorni di fiera;
12) la dedica di Marco Soldi sulla copertina di un vecchio numero della rivista " Splatter".
Il disegno di quella copertina, da piccolo, mi turbo' non poco. Ovvio che si trattava di un disegno eccezionale;
13) la presentazione del fumetto autoprodotto Otaku Souls, dei ragazzi
del Centro Giovani del Matassino. Splendidi ragazzi, vi ringrazio per
tutta la vitalità e l'allegria che siete in grado di dispensare in modo
così generoso.
Vi ringrazio per la bravura che avete dimostrato, per la fantasia senza freni inibitori e genuinamente folle.
Siete persone intelligenti, in grado di apprezzare cose davvero valide,
avete tutti i mezzi per crescere nel modo migliore possibile e sono
convinto che ci riuscirete.
Sono contento e orgoglioso di potervi chiamare amici;
14)
Simone Burzagli,
Elisabetta Simonti,
Sara Morabito
( che le è venuta la febbra ed è mancata nei giorni della fiera, ma
tanto si è data così da fare che la scia del suo impegno era
praticamente in ogni cosa) Francesco Benucci , Francesco Tassi e le
nuove leve del gruppo che si son fatti un mazzo tanto mentre io come al
solito cercavo di farmene molto meno ( XD );
15) le sigle dei cartoni animati e il karaoke con
Michela Speranzi
. Ti si è messo a dura prova ciccia, ma quando vedi la gente coinvolta
che segue le tue interpretazioni, cantandole all'unisono a voce più o
meno alta, quando si passa da " Il Mistero della Pietra Azzurra" a
"Daitan 3" fino alla sigla di Evangelion cantata addirittura in
giapponese, cosa vuoi che resti e si veda? Soltanto la bravura. Pura e
semplice.
E si è pure finito con uno splendido - dolce, poetico - adattamento della sigla italiana di Goldrake...
Che dire? Grazie, grazie per tutto l'impegno e la preparazione e per
questo evento che ha sicuramente arricchito la fiera e fatto felice
tanti;
16)
Francesco Biagini . Francesco Biagini. Francesco Biagini.
Ovvero uno dei disegnatori all'interno della mia lista sacra degli artisti che più apprezzo.
E dove era? Al Varchi Comics. Al tavolo praticamente di fronte al mio. Che disegnava.
Anzi no, che prelevava dall'oscurità magnifici mostri e li
imprigionava, con quel segno tagliente che lo contraddistingue, sulla
superficie del foglio. Con una immediatezza e naturalezza che
francamente avevano dello sconcertante.
Oh, gli sarò sembrato un
mezzo spostato o un povero ruffiano quando timidamente cercavo di
imbastire una conversazione. Ma davvero ero avvinto, incantato, da ciò
che riusciva a fare...
Quel Krang, Dio mio...
Come se non bastasse è pure una persona gentilissima, che appare senza pretese.
Per quanto mi riguarda, e senza esagerazioni, potrebbe essere ( oltre
che un abilissimo fumettista) il miglior creatures designer che abbiamo
in Italia, e tra i migliori oltre. Ma parecchio oltre.
E dove si trovava? Al Varchi Comics. Che disegnava. Al tavolo praticamente di fronte al mio.